Avezzano, 23 maggio 2021. Si è svolta presso Antrosano, la seconda giornata ecologica insieme agli amici di Plastic Free. Anche questa volta i partecipanti sono stati numerosi. Il ritrovo è stato in piazza Arcobaleno, nella frazione di Antrosano, alle ore 9:30. Il programma prevede di percorrere la strada che collega Antrosano con la zona valle Solegara. L’entusiasmo è molto alto e notiamo, con gioia, la presenza di ragazzi e bambini.
Prima di iniziare la nostra passeggiata abbiamo chiesto a qualcuno dei presenti cosa si aspettano da questa mattinata, la risposta è comune quasi a tutti: la zona non è famosa per pulizia, quindi non c’è molto spazio per l’ottimismo. Come sottolinea Cesidio, l’importanza di queste iniziative non è tanto per il gesto fisico della pulizia, quanto nel creare una sensibilizzazione nella cittadinanza in modo che poi non ci sia più bisogno di organizzarle. È urgente un cambiamento di rotta a livello di comportamenti sociali, stiamo pagando anni di consumismo sfrenato e cultura dello spreco, continuare in questo senso sarebbe un suicidio. Un passo avanti si può ottenere anche dando il buon esempio, come noi oggi.
Iniziamo a camminare e da subito i presentimenti si avverano: «Vengo spesso a camminare in questa zona, purtroppo la situazione è sempre la stessa» ci racconta Giulia «Quello che mi sconforta è notare come delle volte siano proprio i genitori a non dare il buon esempio ai loro figli». «Abito qui vicino» dice Mario «e vedo continuamente passare macchine cariche di sacchi e dopo tornare indietro vuote».
Proseguendo arriviamo nei pressi di un grande campo molto bello in apparenza, ma in realtà pieno di ogni tipo di immondizia. «Quando assisti a queste scene» ci dice Silvia «ti senti assalire da un grande sconforto, perché ti impegni a pulire e dopo nemmeno un mese torni e trovi gli stessi rifiuti nello stesso luogo! Bisogna cambiare le coscienze e per farlo sono necessari tanti interventi, in modo costante per tanto tempo. Si devono creare percorsi di crescita verso il tema ambientale rivolti a tutti, a tutte le fasce di età» e forse è proprio questo il senso di queste giornate: riuscire a far in modo che l’attenzione all’ambiente, il riciclo, il riuso diventino parte della nostra vita quotidiana, un’abitudine.
La nostra fruttuosa passeggiata ecologica sta per volgere al termine, impossibile stabilire a livello materiale quanta plastica e immondizia di ogni tipo sia stata portata via dai camion e, nonostante la stanchezza e il caldo, la consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono rende tutti felici.
Purtroppo, come spesso accade, la felicità dura poco. Un gruppo di volontari che si è spinto più in avanti fa una scoperta sconvolgente: una discarica abusiva a cielo aperto! In quella che sembra una grossa buca nel terreno ci sono una quantità imprecisata di copertoni di ogni forma e dimensione, oltre altri rifiuti ingombranti e pericolosi di vario genere. I ragazzi di Plastic Free si sono attivati subito per fare la segnalazione. La delusione è tanta, ma lo sconforto ben presto si trasforma in voglia di non arrendersi, di fare sempre meglio, di dimostrare, a chi commette questi atti insensati, di essere più forti. «Io credo che la partecipazione attiva è in assoluto la cosa più importante» dice Michele «soprattutto ora che si inizia a parlare di transizione ecologica, e anche i governi iniziano a fare dei passi in questa direzione».
Allora non perdiamo questa occasione, diventiamo la generazione che ha cambiato le cose. Noi di Cinema e Ambiente ci crediamo! E voi?
